Occhi di sirena C'era una volta una sirena Sotto lo specchio della luna Nelle pozze di cristallo era serena Prima che la fame tornasse, inopportuna
Qualcosa dentro l'attanagliava La sete, un brivido Il colore del sangue gli occhi le illuminava La fame, un bisogno vivido.
Sulla sua pelle profumo di fiori Sorriso rosato come il vino Qualcuno attirava là fuori Un compagno per uno spuntino
Credevano che il suo cuore fosse puro Vedevano la scintilla nel suo sguardo E cadevano nella sua trappola, sicuro Soffocati da un abbraccio, verso il triste traguardo
L'acqua è così rosa, zampillante La sua danza ispira La Luna arrossisce tremante Per il sangue degli ammiratori che attira |