ENSHROUDED DATABASE
| # | Voce |
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| 1 | Sulla Fiamma e i suoi brusii La luce pura divora la conoscenza dell'antica razza, la protegge in un nucleo fiammeggiante. Una saggezza che va ben oltre la mia immaginazione. Potrei fissare il fuoco per ore, in cerca di risposte, di un sussurro... Ma non sento nulla. Nonostante abbia una voce, parla solo a coloro che sono nati dalla Fiamma. È un peccato, perché credo che potremmo avere conversazioni piuttosto illuminate. Balthazar, 508 E.A. |
| 2 | Sacrari della Fiamma Un atterraggio piuttosto avventuroso, ma per il resto sono abbastanza soddisfatto. Dopo tutto, ho trovato un Altare della Fiamma. Ho ipotizzato che gli Antichi lascino dietro di sé una Scintilla quando muoiono. Quella Scintilla potrebbe essere la loro essenza, la loro anima: un nucleo mistico, un frammento della Fiamma! Normalmente, la loro luce si unisce alla Fiamma e permea tutte le conoscenze raccolte durante la loro vita. A volte, però, riposano in questi sacrari, in cima a rupi o in grotte lontane... soprattutto di recente. Per "proteggerci", come crede la gente di Orindell. O per "sorvegliarci", come direbbe un rimgardiano. Quali sussurri di saggezza nascondono? ...E soprattutto, come si fa a scendere da qui? — Balthazar, 507 E.A. |
| 3 | Le guglie antiche, fari di luce Queste guglie si estendono fino al firmamento e negano l'ingresso a chi non ne è degno. Gli Antichi possono entrare, ma non li vedo mai uscire... Ho due teorie. La prima: le Guglie antiche sono in qualche modo collegate tra loro e i silenti le usano per viaggiare da una all'altra come vogliono. La seconda: le Guglie antiche fungono da luogo di sepoltura, come gli Altari della Fiamma. Gli Antichi ripongono tutta la conoscenza della terra nella Fiamma quando lasciano il piano mortale. Sia quel che sia, io non posso entrare. Quando provo a salire sulla piastra decorata, non succede nulla. Che peccato. — Balthazar, 507 E.A. |
| 4 | Sui pozzi di Elisir, le sorgenti dell'Elisir Un altro Pozzo dell'Elisir costruito grazie alla fatica di operai che lavorano instancabilmente per scavare un tunnel nella terra. I piani per questa costruzione sono... ultraterreni. La voragine sputa fumi a ogni colpo. Sottili veli di nebbia provocano mal di testa e irritano gli occhi... ma almeno non hanno causato una malattia permanente... non ancora. Distruzione e stravolgimenti... Tutto per "l'Elisir'". Spero che quest'aria ripugnante non arrivi a Cardo solitario. — Balthazar, 498 E.A. |
| 5 | L'Elisir, un mare di guai È una formula che non riesco a comprendere, sofisticata oltre ogni immaginazione. Non mi sorprende sapere che la fonte di questa ricetta è ultraterrena. Creata dalla polpa di questi piccoli e delicati funghi che crescono sotto la terra, questa sostanza conferisce il potere. Eppure, quando guardo questa ampolla, mi si riempie il cuore di paura. Questa non sarà mai una cura. Sarà sempre un'arma. Forse gli Antichi avevano un buon motivo per nasconderla. — Balthazar, 500 E.A. |