Sulla scomparsa dell'acqua Appunti sul campo - Giorno 19 di Principianno, 507 E.A.
Anche se può sembrare incredibile, un tempo l'acqua abbondava nel Deserto bruciato. La maggior parte dei residenti se n'è andata, voltando le spalle a queste terre quando sono diventate dure e inospitali. Solo pochi sono rimasti. Li ho cercati, sperando di trovare delle testimonianze di quanto accaduto, ma mi sono state raccontate solo parabole. Una donna mi ha detto che il dio del sole era diventato geloso e aveva portato in cielo tutta l'acqua. Un anziano era convinto che una spaccatura creatasi nel lago lo aveva prosciugato in una notte. Un altro ha parlato del destino, di una resa dei conti a lungo promessa che era infine arrivata. Nessun racconto collimava con gli altri, tranne che per un aspetto: tutti credevano che fosse un atto di volontà divina. Una punizione. Una prova che dovevano sopportare.
Ciò che mi sorprende è il loro rifiuto di vedere quello che è chiaramente davanti ai loro occhi. Il Manto si sta diffondendo da anni, portando con sé una serie di anomalie. Loro lo chiamano destino, io la chiamo correlazione.
— Loraine Crim |