ENSHROUDED DATABASE
| # | Voce |
|---|---|
| 1 | Oltre un decennio di baratti, contrattazioni e affinamento delle mie abilità Ricordo ancora quando ogni specchio in frantumi significava il doppio della sfortuna. A quei tempi, scambiai la mia vecchia fibbia per un paio di forbici nuove e passavo le giornate a riparare il tetto rotto del salone guardando le stelle. Tracciavo le costellazioni come se mi rivelassero il mio cammino, lasciando che il bagliore argenteo della luna mi entrasse nella mente. Mi saluta ogni volta che chiudo gli occhi, da sveglio e nei sogni. La mia vocazione era far brillare i clienti più del sole, ma le stelle hanno scritto un nuovo destino per me. Con l'avvicinarsi della guerra, la luce mi invita a dirigermi verso Forte Kelvin. Le nostre mura non fermeranno l'assalto e di certo non lo farà il mio rasoio, quindi la divinità celeste mi chiede di lasciare il mio salone. È un sacrificio che posso fare? Vorrei poter raggiungere le stelle e impigliarmi nella loro rete di costellazioni, riallineare i fili, imporre la mia volontà su di esse, solo per questa volta. - Elio, nello splendido anno del 502 E.A. |
| 2 | I miei nuovi clienti sono inquieti Nascondono il loro orrore con un'acqua di colonia pungente, che maschera a malapena la puzza di sudore. Nessuno ha detto perché. Solo una signora anziana, con i capelli grigi che le cascavano con noncuranza sul viso gentile, ha osato parlarne. Un "tremore della terra" che sentono di notte li tiene svegli. L'hanno segnalato a Campo di Pikemead, ma senza alcun risultato. Essendo io stesso figlio della gloriosa capitale, ammetto di non aver mai sentito parlare di questa storia. Riconoscerla al di là di un rapporto significherebbe fissare le loro paure nella pietra, perciò molti preferiscono rimanere in silenzio. Nel mio sonno profondo, i suoni inquietanti non mi raggiungono, eppure sono inquieto. La luce dei miei sogni brucia più luminosa qui. Ho chiuso il salone per qualche giorno per riprendermi e ho passato il tempo a mescolare pigmenti. La tintura rossa che ho preparato brilla al sole come sangue fresco. Spero che non sia un cattivo presagio. Le stelle mi hanno chiamato qui per subire un massacro diverso, a loro più gradito? - Elio, perso nei suoi pensieri! |